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  • Paesaggi Racconti 2026 a Corato: il quinto calendario di attività tra archeologia, visite guidate e laboratori

    Paesaggi Racconti 2026 a Corato: il quinto calendario di attività tra archeologia, visite guidate e laboratori

    Paesaggi Racconti 2026: a Corato il quinto calendario di attività tra cultura, archeologia e territorio

    Prosegue a Corato la rassegna culturale “Paesaggi & Racconti – percorsi di conoscenza e laboratori” con il suo quinto calendario di attività, un programma di appuntamenti dedicati alla scoperta del patrimonio storico, archeologico e paesaggistico del territorio.

    L’edizione 2026 propone eventi gratuiti tra maggio e giugno rivolti a famiglie, bambini, appassionati di archeologia e cittadini, attraverso convegni, visite guidate, laboratori esperienziali, mostre e attività divulgative.

    L’iniziativa è promossa dal Sistema Museale Integrato Corato in collaborazione con associazioni e realtà culturali locali, con l’obiettivo di valorizzare il territorio dell’Alta Murgia attraverso esperienze immersive e partecipate.

    Il quinto calendario di attività di Paesaggi & Racconti 2026

    15 maggio 2026 – Convegno sui castelli normanno-svevi

    Il programma si apre con il convegno:

    “I castelli normanno-svevi in Italia meridionale (secc. XI-XIII)”

    Un approfondimento dedicato al ruolo storico, politico e culturale dei castelli medievali nel Mezzogiorno.
    L’incontro è curato da Archeoclub “Padre E. D’Angelo”.


    19 maggio 2026 – Laboratorio di archeologia imitativa

    Con il laboratorio:

    “Con le mani in pasta”

    i partecipanti potranno sperimentare la manipolazione dell’argilla e la realizzazione di un vasetto ispirato alle tecniche antiche.

    L’attività è rivolta a bambini dagli 8 ai 14 anni ed è curata da Vivarch.


    23 e 24 maggio 2026 – Visite guidate nei palazzi storici di Corato

    Due giornate dedicate alla scoperta di alcuni edifici storici della città:

    • Palazzo Gioia
    • Palazzo Capano
    • Palazzo Lamonica Nuovo

    Le visite guidate saranno curate da Archeoclub “Padre E. D’Angelo”.


    30 maggio 2026 – Mostra, visita guidata e laboratorio preistorico

    Il 30 maggio sarà una giornata ricca di appuntamenti culturali.

    Alle ore 19:00 sarà inaugurata la mostra:

    “Policromie dell’anima”, opere di Aldo Piccione, presentata da Franco Leone.

    Nel pomeriggio si svolgerà anche la visita guidata:

    “Il Pulo di Altamura e le sue grotte”

    dedicata alla conoscenza di uno dei paesaggi più suggestivi del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.

    A seguire il laboratorio di archeologia imitativa:

    “Il fuoco nella preistoria”

    curato da TERRAE e LITHOS e rivolto ad adulti e bambini.


    3 giugno 2026 – Proiezione del docufilm “Rami di Cultura”

    Il calendario prosegue con la proiezione del docufilm:

    “Rami di Cultura”

    a cura di Archeoclub “Padre E. D’Angelo”.


    6 giugno 2026 – Necropoli preistorica e tecniche di caccia antiche

    L’ultimo appuntamento accompagnerà i partecipanti alla scoperta della:

    Necropoli Preistorica di San Magno e Chiesetta-Neviera

    La giornata si concluderà con il laboratorio:

    “Tiro con l’arco e la lancia con tecniche preistoriche”

    un’attività di archeologia sperimentale aperta a tutte le età e curata da TERRAE e LITHOS.

    Un percorso di valorizzazione del paesaggio e della memoria

    Con il suo quinto calendario di attività, “Paesaggi & Racconti” continua a promuovere la conoscenza del patrimonio culturale e ambientale di Corato e dell’Alta Murgia attraverso esperienze educative e partecipative.

    La rassegna unisce divulgazione, archeologia, arte e natura in un programma pensato per coinvolgere pubblici diversi e rafforzare il legame tra comunità e territorio.

    Informazioni e prenotazioni

    Gli eventi sono gratuiti ma a numero limitato.
    La prenotazione è obbligatoria tramite Eventbrite.

    Per informazioni:

    • Tel. 339 2063223
    • Sistema Museale Integrato Corato
    • Via Trilussa 10, Corato
  • Presentazione ufficiale del progetto SMICO – Sistema Museale Integrato di Corato

    Presentazione ufficiale del progetto SMICO – Sistema Museale Integrato di Corato

    lunedì 6 ottobre 2025  – ore 19

    Museo della Città e del Territorio di Corato

    Comunicato stampa.

    Comunità e patrimonio culturale: un rapporto da costruire e preservare per raccontare e rendere fruibili le istituzioni culturali e i luoghi del patrimonio, punti di riferimento e di aggregazione, interpreti e promotori del proprio territorio.

    Dopo anni di attesa, il Museo della Città e del Territorio di Corato torna finalmente ad aprire le sue porte al pubblico. La riapertura, fissata per lunedì 6 ottobre alle ore 19, segna l’avvio ufficiale del Sistema Museale Integrato di Corato (SMICO), il progetto che riunisce e valorizza in un’unica rete i principali luoghi della cultura cittadina: il Museo civico, la Necropoli di San Magno, il Dolmen “Chianca dei Paladini”, “Corato sotterranea” e la storica Biblioteca “Matteo Renato Imbriani”.

    Il progetto nasce dalla condivisione di intenti tra l’ente pubblico, il Comune di Corato, il soggetto proponente e capofila VivArch e i partners AMICI DEI MUSEI Corato, Archeoclub d’Italia “P. Emilio D’Angelo” – Sede di Corato, CEA Ophrys – Centro Studi e Didattica Ambientale Terrae e Pro Loco Quadratum Corato. Già anticipato dalla rassegna “Paesaggi & Racconti – Percorsi di conoscenza e laboratori” svoltasi nei mesi di settembre e ottobre, trova il suo avvio concreto proprio con la riapertura del Museo civico.

    Il Museo della Città e del Territorio di Corato, allestito presso l’ex carcere della città risalente agli inizi del Novecento, si caratterizza per un percorso museale articolato in più sezioni corredate da un ricco apparato didascalico e da costanti rinvii al territorio circostante: la sezione archeologica e storico-artistica espone i ritrovamenti archeologici dell’insediamento neolitico di Torrepaone, quelli provenienti dalle tombe a tumulo di San Magno, le pietre miliari della Via Traiana, l’affresco della Pietà, il rilievo della Madonna del Latte, il materiale lapideo proveniente dai Palazzi Nuovo e dei Candido e dalla Chiesa del Monte di Pietà crollati nel 1922; la sala della “Cartografia storica” espone le riproduzioni fotografiche dei più significativi documenti cartografici che descrivono la fisionomia e le trasformazioni del demanio coratino tra il XVIII e il XIX secolo; la sezione demoetnoantropologica raccoglie oggetti tradizionali e vari attrezzi da lavoro, un tempo utilizzati nelle attività agricolo-pastorali. 

    Il percorso espositivo permanente sarà arricchito, in occasione della riapertura, dalla mostra temporanea dell’artista pugliese Francesco Ferrulli, dal titolo Abbiamo bisogno di colore, che racconta la Puglia con un linguaggio magico e fiabesco, fatto di tonalità calde e vivaci racchiuse da un marcato contorno nero.

    Con questo passo prende avvio una visione d’insieme, un progetto che intende valorizzare il rapporto museo–territorio–comunità, rendendo i cittadini sempre più consapevoli e protagonisti.

    «Oggi viviamo un momento importante per la nostra città: con il Sistema Museale Integrato di Corato non inauguriamo soltanto un progetto culturale, ma restituiamo nuova vita alle radici della nostra comunità, custodendole e rendendole accessibili a tutti. – Ha dichiarato Mimmo Lorusso, responsabile del progetto SMICO – Questo sistema mette finalmente in dialogo i nostri tesori – archeologia, arte sacra, tradizioni popolari, patrimonio naturalistico – e li unisce in un percorso unico, capace di rafforzare il senso di appartenenza e di offrire a chi visita Corato un’esperienza ricca e completa.

    Il museo non è mai solo un edificio o una collezione: è una comunità che si riconosce nella propria storia e che guarda avanti, aprendosi a nuove forme di turismo, di confronto e di crescita. Il SMICO appartiene a ciascuno di noi: è la nostra casa della memoria e il nostro biglietto da visita verso il futuro.»

    «La riapertura del Museo della Città e del Territorio rappresenta l’inizio di una nuova stagione culturale. Con il progetto SMICO restituiamo alla comunità un patrimonio che non è solo da ammirare, ma da vivere, perché racconta chi siamo e da dove veniamo. – Ha affermato Beniamino Marcone, Assessore alle Politiche Educative e Culturali. –  Il Comune ha creduto con forza in questo progetto, costruito insieme ad associazioni e realtà del territorio: una rete che fa della cultura un motore di partecipazione, di identità e di sviluppo. Vogliamo che i cittadini siano protagonisti, perché il patrimonio culturale non è eredità di pochi, ma bene comune che si rinnova ogni giorno grazie alla cura e all’impegno di tutti.»

  • Paesaggi & Racconti

    Paesaggi & Racconti

    Il Sistema Museale Integrato di Corato – SMICO, polo culturale diffuso e innovativo, nasce come spazio dinamico di scoperta e partecipazione. Un luogo in cui esperienze didattiche, sensoriali e creative si intrecciano con il territorio, coinvolgendo cittadini, scuole, associazioni e visitatori.

    Riunirà in un’unica offerta coordinata i principali luoghi della cultura di Corato — come il Museo della Città e del Territorio, la Necropoli di San Magno, il Dolmen dei Paladini, Corato sotterranea, la Biblioteca Storica “Matteo Renato Imbriani”— creando un percorso narrativo coerente e accessibile.

    La mission è tutelare, raccontare e rendere fruibile il patrimonio culturale, promuovendo la conoscenza della storia locale, favorendo la partecipazione della comunità e stimolando un turismo culturale sostenibile.

    Con Paesaggi & Racconti prende il via il primo calendario di attività, in programma da fine agosto a ottobre, che propone percorsi e laboratori pensati per tutte le età: occasioni per conoscere, esplorare e vivere la cultura in modo nuovo e condiviso.

    ATTENZIONE: ogni appuntamento ha posti limitati, può essere gratuito o a pagamento ed è OBBLIGATORIA la prenotazione. Per alcune esperienze è necessario un abbigliamento adeguato. Prima di partecipare vi invitiamo a contattare il numero indicato per tutti i dettagli.

    INFO 339 2063223PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA smico.eventbrite.com

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    Eventi in programma

  • Il logo del Sistema Museale Integrato di Corato

    Il logo del Sistema Museale Integrato di Corato

    Il logo del Sistema Museale Integrato di Corato (SMICO) racconta, con stile contemporaneo, la ricchezza stratificata di una comunità che vive nella sua storia. 

    La composizione visiva, elegante e simbolica, sintetizza i luoghi identitari del patrimonio storico e culturale della città: 

    • il Museo della Città e del Territorio, riconoscibile nel profilo architettonico del riquadro rosso, è il cuore pulsante della memoria cittadina, dove la storia prende forma attraverso reperti e testimonianze artistiche e documentarie;
    • la Necropoli protostorica di San Magno, evocata dalla stilizzazione grafica di una tomba circolare, testimonia, nel contesto del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, la profonda connessione con le origini antiche del territorio;
    • il Dolmen “Chianca dei Paladini”, identificabile nella struttura megalitica del riquadro verde, è un monumento tra i più rappresentativi della Puglia dell’età del Bronzo, icona di un passato millenario ancora vivo nella narrazione locale;
    • l’arco e l’onda raffigurati nel riquadro celeste rinviano al misterioso e affascinante sistema dei cunicoli sotterranei che attraversa Corato, patrimonio nascosto da scoprire e valorizzare. 

    Accanto ai simboli, nella scritta “CORATO” suddivisa verticalmente, spicca il rosso che connota la lettera O: un richiamo alla circolarità del nucleo antico del centro cittadino ed espressione dell’unità e dell’integrazione tra i diversi siti.

    La dicitura “Sistema Museale Integrato” delinea il logo con sobrietà e chiarezza, esprimendo la visione di un’offerta culturale diffusa e coordinata.